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QUATTRO GATTI E UNA GAZZA AVVELENATI IN ZONA CRISTO

Alessandria - Il Presidio Multizonale di Profilassi e Polizia Veterinaria Asl Al ha comunicato all’Ufficio Welfare Animale del Comune di Alessandria di essere intervenuto, nella giornata di ieri, a seguito di segnalazione di un cittadino abitante in Via del Coniglio, a recuperare quattro gatti e una gazza morti sicuramente per avvelenamento nella via suddetta.I cadaveri sono stati inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Torino per tentare di individuare la sostanza tossica ingerita dagli animali. L’Ufficio Welfare Animale ha immediatamente trasmesso la suddetta segnalazione, per gli adempimenti di competenza alla Polizia Municipale, al fine altresì di ulteriormente monitorare il territorio con lo scopo di prevenire, se possibile, situazioni di pericolo per la vita degli animali del quartiere.Dalla segnalazione si è capito che i gatti avvelenati farebbero parte di una colonia felina, che un tempo numerosa, era curata da un’abitante del Cristo, trasferitesi altrove da qualche settimana. Sicuramente la prodiga persona che si prendeva cura della colonia avrebbe portato via con lei un certo numero di animali, quelli più mansueti e facili alla cattura, mentre alcuni, più “selvatici” , sarebbero rimasti nella zona.A questo punto, si presume sempre, che alcuni abitanti, infastiditi dall’esistenza e dalla presenza dei poveri gatti randagi, (purtroppo atteggiamento intollerante ancora molto presente) , avrebbero pensato di eliminare il problema cospargendo la zona frequentata dai gatti di bocconi avvelenati. Il gesto non ha bisogno di ulteriori commenti.Scopo del comunicato è quello, oltre che condannare lo spregevole gesto, di avvisare gli abitanti della zona, proprietari di animali, affinché adottino tutte le cautele perché i propri animali non vaghino liberi e quindi esposti al pericolo di ingerire esche avvelenate e di far appello a chiunque veda persone compiere simili atti di avvisare immediatamente le Forze dell’Ordine. Sarà cura dell’Ufficio scrivente tenere aggiornata la situazione.

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